Il cashmere

Il cashmere è una lana speciale, da sempre associata all'eleganza ed allo stile. La sua consistenza setosa e la sua estrema leggerezza lo rendono da secoli desiderabile e ricercato. La lana cashmere viene ricavata dal vello delle capre hircus, originarie delle regioni del Kashmir. Attualmente le capre hircus vengono allevate anche in Iran, Tibet, Nepal e soprattutto in Mongolia.

La lana cashmere viene raccolta durante la stagione annuale della muta, attraverso processi di tosatura e la spazzolatura. Le capre hircus vengono allevate in zone desertiche dal clima molto rigido: proprio per questo sviluppano un vello molto folto che si dirada durante le stagioni meno fredde : è questo il periodo della muta, durante il quale vengono raccolte le preziose fibre che verranno trasformate in morbida lana.

Il cashmere di qualità migliore viene ricavato dalla pancia e dal collo delle capre da cui si ottengono delle fibre particolarmente morbide e molto pregiate. Il cashmere da sempre è sinonimo di calore, morbidezza e leggerezza ed è un filato dalla storia affascinante. Per tutti questi motivi un capo in cashmere è unico e destinato a durare nel tempo, andando oltre la moda del momento.

Chi indossa una maglia in "cashmere made in italy" sa di aver scelto il meglio non solo nei materiali, ma sa di ditinguersi con classe ed eleganza.

La cura del cashmere

Per mantenere i capi Maria Contigiani sempre come nuovi basta avere un po' di attenzione nel lavaggio e nella loro cura. Ci sono delle regole basilari che se eseguite faranno si che i vostri capi in cahmere si miglioreranno nel tempo acquistando sempre più morbidezza.

1) Il Prelavaggio – Prima di lavare il capo occorre effettuare una leggera spazzolatura del capo per rimuovere polvere ed eventuali pelucchi. La spazzolatura va fatta con una spazzola dalle setole morbide o a mano.

2) Il Lavaggio - Immergere i capi uno alla volta, al rovescio, in una vaschetta d'acqua a temperatura ambiente e comunque non superiore a 30 gradi. Aggiungere poche goccie di detergente liquido delicato e massaggiare la maglia senza mai torcerla. Per eliminare eventuali macchie frizionate sopra alla macchia con un panno bianco intriso di detergente.

3) Asciugatura - stendere il capo in piano tra due asciugamani in maniera che l'acqua venga assorbita. Non stendere mai la maglia in cashmere in verticale si rischierebbe di deformarla. Tenere sempre lontano da fonti di calore.Si consiglia a distanza di qualche ora di girare il capo per farlo asciugare in maniera omogenea sia al diritto che al rovesco della maglia.

4) La maglia in cashmere se asciugata correttamente non ha quasi bisogno di essere stirata, comunque se la stirate fate attenzione ad adoperare un panno di cotone tra il ferro e il capo.

5) É possibile che dopo un breve periodo di utilizzo della maglia, si formino dei pallini ( Pilling), in seguito ad uno sfregamento o a delle sollecitazioni ma se in maniera minima è del tutto normale. Basta toglierli a mano o con una spazzola dalle setole morbide. Ma vedrete che con il passare del tempo e dei lavaggi il vostro maglione in cashmere cesserà di formare il pilling e acquisterà sempre più morbidezza, calore e leggerezza. Un capo in "cashmere made in italy" è destinato a durare e a rinnovarsi nel tempo e nella storia.